Avvocato per ricorsi sui concorsi pubblici

Ricorsi al TAR contro esclusioni, graduatorie irregolari, prove contestate e valutazione errata dei titoli nei concorsi pubblici.

Lo Studio Legale Calzoni assiste candidati esclusi, idonei non vincitori e amministrazioni nei concorsi pubblici: impugnazione del bando, esclusioni, prove contestate, accertamenti psico-fisici, valutazione dei titoli, graduatorie e scorrimento. Prepariamo il ricorso contro un concorso pubblico davanti al TAR, con una valutazione preliminare dei margini e dei termini prima di assumere l'incarico, e difendiamo le procedure impugnate per conto degli enti che le hanno bandite, in tutta Italia.

Quando conviene valutare un ricorso su un concorso pubblico?

Conviene soprattutto in due casi: quando il bando esclude dalla partecipazione senza una ragione difendibile, e quando la soglia o la vittoria sono mancate per pochi punti — lì un titolo non conteggiato o un quesito errato ribalta l'esito, purché il vizio corretto cambi davvero la posizione. Le clausole che precludono la partecipazione si impugnano subito, dalla pubblicazione del bando: su questo non c'è dubbio. Negli altri casi il termine decorre dall'esito, ma su quelle che fissano fin da subito i criteri di punteggio la giurisprudenza non è univoca, e conviene verificarlo caso per caso. L'accesso agli atti non sospende il termine.

Assistete anche le amministrazioni che devono difendere un concorso?

Sì. Affianchiamo enti e società pubbliche nella stesura del bando, nella gestione delle richieste di accesso agli atti dei candidati e nella difesa in giudizio quando la procedura viene impugnata. Le questioni sono le stesse viste dall'altro lato — criteri predeterminati, verbalizzazione, anonimato, motivazione dei giudizi — e intervenire quando il bando si scrive costa molto meno che difenderlo dopo.

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